GALLERIA DI RIFERIMETO REFERENCE GALLERY

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news

LA LEGGEREZZA DEL TULLE

di Mariateresa Ceretelli

Wall Street International

24 aprile 2014

CORPI RAREFATTI: L'UOMO INCORPOREO IN CERCA DI UNA STORIA

di Matteo Galbiati

Espoarte 79 - 1° Trimestre 2013

Atelier: Giorgio Tentolini

Marta Santacaterina

FermoMag 24-04-2013

Giorgio Tentolini. L’ombra del reale - 28/06/12

di Piero Del Giudice

foto di Andrea Angelucci e Giorgio Tentolini

 

GALATEA European Magazine

Luglio Agosto 2012

 

unknowns

unknowns

2007

collage/collage

7 pezzi/pieces

21X29,7 (cad./each)

carta incisa a mano/paper hand engraved

Le mie “piccole anime” sono frammenti di tempo, simili a leggere scosse elettriche, sono quegli istanti in cui l’attenzione è catturata da un particolare che concentra lo sguardo, sono momenti di silenzio circondati da frastuono, sono il “la” per una fuga di pensieri e talvolta la soluzione di enigmi.
Partendo da questi istanti rubati, scavando le ombre e stratificando le profondità, lavoro su una diversa fruizione dell’immagine fotografica. Tralascio l’aspetto narrativo e, queste immagini, non esternano nulla di intimo o di emozionale. Son profondamente legato alle mie piccole anime, la fatica di realizzare queste opere è come un piccolo patto di gratitudine rivolto a loro.
/My works are formed  by pieces of time, When my concentration is caught  by something  that draws my attention towards a detail. They are moments  of silence surrounded by noise, they are an escape valve or the beginning of a break out...
I’m searching for  the cause-and-effect and nothing in my works is private or emotional. There is no narrative aspect etiher. I’m going to give a different fruition of photographies, starting from these  images and  working on piled up or excavated layers of pictures.

 

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punto 15
La serialità di molti lavori, crea le premesse per una loro presentazione in una chiave più complessa. Per esempio la serie unknown di Giorgio Tentolini parte da una tecnica molto peculiare: incidere dei bassorilievi su blocchi di carta. Ne emergono delle figure-segnale, semplificate e astratte: tratti di persone “sconosciute” che avanzano nel vuoto, nel bianco della carta. E’ il taglio della luce che rivela pienamente le presenze e che conferisce un valore enigmatico e metafisico.
Vania Stukelj (23-02-2008)

estratto dal catalogo “punto 15”
mostra collettiva a cura di Vania Stukelj e Valerio Dehò
Palazzo Pigorini, Parma
23 Febbraio 2008 - 13 aprile 2008

 

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animula vagula blandula
A voler ridurre l’evento al suo primo livello di contenuti, lo spunto figurativo di partenza è “l’uomo che cammina”, o meglio la sua labile traccia disincarnata in una percezione distante, emotivamente neutra e quasi distratta. Ma è proprio in quel punto, dove l’immagine sta per scomparire, azzerata nel grigiore di fondo di una memoria ormai satura o travolta dal flusso vorticoso di infinite sollecitazioni visive, che Tentolini compie il suo salvataggio in extremis, riconferendo quasi artigianalmente stabilità a quell’ombra, secondo un percorso inverso che conduce alla sua interiorizzazione, cioè a ritrovarla sedimentata in un riposto angolo della memoria. Si tratta dello sviluppo di una ricerca che Tentolini persegue coerentemente ormai da diversi anni attraverso installazioni, proiezioni luminose, complesse stratigrafie di volti e di corpi realizzate su freddi supporti trasparenti o impresse su più caldi materiali tradizionali come il legno e la carta.
Al di là dei differenti livelli di lettura cui si prestano i suoi lavori, un primo sicuro effetto sullo spettatore è quello di un singolare ampliamento della percezione oltre i confini del visibile e del sensibile, dove l’ultima traccia del corpo si rivela la soglia di una misteriosa cartografia dell’anima.
Valter Rosa (15-12-2007)
testo introduttivo alla mostra personale “Animula Vagula Blandula” Museo Diotti, Casalmaggiore (Cr)

 

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Fondazione Marenostrum - Laboratorio Palmaria
Giorgio Tentolini lavora sul concetto di identita’, le sue opere son stratificazioni di sogni e verità passate, un viaggio della mente verso un centro vuoto, tragicamente bellissimo.
Marco Nereo Rotelli (20-02-2008)

 

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.04 / 2011 Personale/solo exposition / “pilot(t)ami!” / Ala dei Contrafforti – Pilotta / Parma / a cura di/curator Gabriella Gallo e Jennifer Malvezzi / Un’iniziativa promossa dal/promoted by Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Parma. / www.pilottami.weebly.com
.07 / 2009 Personale/solo exposition / “9VisionsArt” / Hotel Baia dei Pini / Torri del Benaco (Vr) / a cura di/curators Flavio Facincani, Nico Sandri
.10 / 2008 Collettiva/collective / “Viewpoint” / S&G Arte Contemporanea / Pariser Strasse 3, 10719 Berlin / a cura di/curator Adriana Gonzales / www.sggalleries.com
.02 / 2008 Collettiva/collective / “Art-our” / Grand Hotel Minerva / Firenze / a cura di/curators Fondazione Marenostrum, Tiziana Leopizzi / www.firenzecontemporanea.com
.02 / 2008 Collettiva/collective / “Punto15” / Palazzo Pigorini / Parma / a cura di/curators Valerio Dehò, Vanja Strukelj @ Archivio Giovani Artisti di Parma
.12 / 2007 Personale/solo exposition / “Animula Vagula Blandula” / Museo Diotti / Casalmaggiore - CR / a cura di/curator Valter Rosa

 

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ringrazio Cristiano per il prezioso aiuto

I thank Cristiano for his valuable help